MIlano IN, ecco il blog ospitato da Gli Stati Generali

È inziata in questi giorni una nuova avventura. Quella di un blog collettivo su Milano, le sue trasformazioni, le sperimentazioni di innovazione ed inclusione in atto, la direzione di marcia desiderabile. Un luogo di dibattito ospitato da Gli Stati Generali che vorremmo libero, aperto e se necessario anche un po’ provocatorio. Grazie a Jacopo Tondelli per l’opportunità e agli autori che già hanno inviato i contributi che leggerete nei prossimi giorni. Questo l’inizio del mio primo post e il link a cui potete continuare a leggerlo. Vi aspetto anche su questo nuovo canale per dibattere insieme della città che cambia!

Alcune settimane fa Gli Stati Generali ha ospitato una mia riflessione sulla città che sale. Prendendo in prestito il titolo dell’opera di Boccioni intendevo puntare l’attenzione non tanto sui simboli più evidenti del rinnovamento milanese – Expo, le nuove piazze, la Darsena, i grattacieli – ma sugli smottamenti e la riorganizzazione, materiale e simbolica, che inevitabilmente la crisi e la reazione ad essa hanno prodotto dentro i corpi sociali della città, in termini di politiche pubbliche o di reazioni spontanee.

Trovo infatti curioso che la lettura materiale di Milano, che pure nei suoi aspetti ambivalenti rischia di essere decisiva per la politica, sia trascurata dal dibattito di avvicinamento alle elezioni amministrative 2016.Accanto alla contabilità del “cosa si è fatto, cosa non si è fatto, cosa si potrebbe ancora fare” una riflessione più originale e utile riguarderebbe proprio l’analisi della composizione sociale: “con chi e per chi” ha lavorato la Milano che, nelle sue reazioni migliori alla crisi, ha saputo far coesistere le vocazioni storiche: innovazione e inclusione.

(continua a leggere su www.glistatigenerali.com/innovazione_milano/ecco-milano-in-spazio-per-la-citta-che-innova-e-include/)

Add Comment