Programmare i territori del welfare. Attori, meccanismi ed effetti

Polizzi E., Tajani C. e Vitale T., 2013
Programmare i territori del welfare. Attori, meccanismi ed effetti, Carocci, Roma, 240 pp., ISBN: 978-88-430-5544-9.
Acquistabile in versione cartacea e scaricabile gratuitamente on line dal sito www.carocci.it.

In una fase di austerità e riduzione della spesa sociale, la programmazione dei servizi sociali è considerata un tema strategico, ed effettivamente amministrazioni, operatori, associazioni, cooperative e sindacati vi hanno investito molto. Il volume discute gli esiti di questa programmazione in provincia di Milano sull’offerta di servizi, sulle modalità di governarli, nonché sulla motivazione di operatori e sindacalisti che vi hanno partecipato. Il testo compara casi in cui le amministrazioni hanno migliorato la loro capacità di lavorare insieme, conoscere il proprio territorio e le sue risorse, e programmare un’offerta di beni collettivi per la solidarietà, ma anche situazioni di crisi e fallimento della programmazione. Discutendo i meccanismi sottostanti i diversi esiti, contribuisce alla conoscenza delle modalità di regolazione e organizzazione che rendono possibile il coordinamento fra gli attori e l’innovazione sociale.

Emanuele Polizzi, insegna Sociologia all’Università di Pavia, membro del Laboratorio di Sociologia dell’azione pubblica “Sui Generis” e dell’Osservatorio su società e politica “Polislombardia” dell”Università di Milano Bicocca. Collabora con l’area Politiche sociali di Caritas Ambrosiana.

Cristina Tajani, Assessore al lavoro, sviluppo economico, università e ricerca del Comune di Milano. Dopo il dottorato in scienze del lavoro ha svolto attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano e la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano.

Tommaso Vitale, membro del Centre d’études européennes (CEE), Associate Professor di Sociologia, è direttore scientifico del master “Governing the Large Metropolis” a Sciences Po (Parigi), conduce ricerche comparative di sociologia urbana, sulle modalità di governo metropolitano e sul razzismo.

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